Ragazzi, quella di martedì scorso da
Marianne e
Wally è stata una vera festa! Da meritarsi il
MAIUSCOLO!
Sì sì, avete letto bene. Li ho chiamati per nome. Qui è normale che un dottorando chiami per nome i proff del dipartimento, anche se sono dei nomi famosi, si aspettano che tu interagisca con loro da pari a pari. E io trovo che questa sia una gran cosa, perchè secondo me sei più spronato a fare meglio, a confrontarti, etc. etc.
Ma torniamo alla festa.
Location: la splendida villa sulle montagne di Santa Barbara, in cui Marianne e Wally vivono. La casa è completamente di legno - sia dentro che fuori -, immersa nel bosco, con una magnifica piscina decorata a mosaici, che a dirla così sembra kitsch, ma invece è molto raffinata.
Starring: tutto il dipartimento + famiglie e animali. Insomma c'era un sacco di gente, tantissimi bambini e tantissimi animali che un po' correvano dietro ai bambini e un po' si correvano dietro fra di loro. La cosa "strana" che ho notato è che qui i dottorandi hanno un sacco di bambini: da 1 a 3, e anche un sacco di animali. Mi domando dove trovano il tempo e il denaro...
Comunque, devo dire che la gente si divertiva davvero! Tutti chiacchieravano, poi anche noi visiting scholars abbiamo avuto la possibilità di conoscere tutti gli altri proff, studenti di vario grado (dai master ai dottorati), insomma proprio una bella atmosfera.
E poi la gente veniva da me e mi faceva: Ma sei tu la ragazza di Roma? e giù a raccontare quanto è bella Roma, le loro vacanze, etc etc. Insomma, la solita cosa che succede quando andiamo all'estero ;)
Abbiamo anche avuto il nostro
momento di gloria: noi visiting siamo stati presentati davanti a tutta la gente, ciascuno con il proprio "presentatore". Ovviamente, alcune presentazioni sono state più brillanti di altre (la mia per esempio non è stata un granchè divertente, ma la poverina era terribilmente timida e, devo dire, ce l'ha messa tutta).
Il cibo era eccellente, nonostante fosse di quelle feste in cui ciascuno porta qualcosa. Unico problema: il
POMODORO!!! Sì, perchè qui l'influenza ispanica/latina (non ho ancora capito la differenza, ma SO che c'è una differenza!) è mooooolto forte, infatti metà degli invitati erano ispanici/latini, quindi c'era un sacco di pomodoro un po' ovunque, però me la sono cavata con un'insalata, e un tacos di pollo che ho scoperto essere senza pomodoro...
Bella festa, davvero! Un sacco di gente da tanti posti diversi, ambiente multiculturale...talmente tanto che un ragazzo di origine filippina, a un certo punto, si è messo a fare un
ballo indonesiano in costume! Ed era pure bravo! O almeno sembrava a me, visto che di balli indonesiani non ne ho visti mai... Però il poveretto era vestito con un costume davvero pesante: una giacca di cotone pesantissima, un fazzoletto in testa che dietro faceva una specie di cipolla, e una sciarpa lunghissima legata in vita, che durante il ballo veniva spostata e lanciata a volte con le mani a volte con i piedi: davvero affascinante e difficile!
La festa in tutto sarà durata dalle 17 alle 21.30, ma io mi sono divertita davvero tanto!
Ma non vi ho detto del passaggio che ho rimediato all'andata da una dottoranda svizzera proprietaria di una
Pontiac scassatissima che aveva visto giorni migliori: il sedile del passeggero poi era completamente sbracato indietro, tanto che ad un certo punto stavo anche per addormentarmi!!!
Insomma, avete capito che qui si godono la vita. Domani iniziano le lezioni, voglio proprio vedere se cambia qualcosa ;)