20 settembre 2006

la cinesina...

Molti mi hanno chiesto com'è la cinesina che mi ospita. A dire la verità ero un po' in apprensione prima di partire, però mi dicevo: cavolo è il capo del dipartimento di studi asiatici, una proprio rozza non deve essere! Infatti si è rivelata una persona molto carina (se volete vedere com'è fatta, questa è la sua webpage http://www.asamst.ucsb.edu/faculty/zhao.php).
E' stata così carina che per due giorni mi ha scarrozzato in giro per Santa Barbara, infatti quando sono arrivata mi sono trovata davanti due grossi problemi di ordine tecnologico:

  1. la spina del mio computer e l'adattatore che avevo portato non andavano "d'accordo", infatti la spina aveva tre stanghette e l'adattatore 2 buchi (il classico problema di come far quadrare il cerchio!);
  2. in casa la cinesina aveva solo la linea internet wireless, che, per carità, è una gran figata, ma il mio portatile è vecchiotto e quindi sprovvisto di scheda.

Diciamo che i due punti sopra sono stati messi in ordine di problematicità nel trovare una soluzione, perchè se era relativamente facile risolvere il secondo (è bastato andare in un negozio di computer), è stato molto più difficile risolvere il primo.
Ovunque andassi con il mio alimentatore appresso, infatti, la gente mi guardava come una marziana, chiedendomi: E da dove diavolo arriva questa presa?
E io: Dall'Italia.
-Davvero? Mai vista in vita mia
Al che il mio sguardo inevitabilmente esprimeva il seguente pensiero: Chi #&$#§@% se ne importa se l'hai mai vista; ce l'hai o no l'adattatore?
Questa scena è avvenuta in circa 4 negozi (dopo che comunque avevo passato un'intera mattinata al telefono).
Alla fine del secondo giorno di ricerche il buon Vincenzo mi fa: Ma scusa, taglia il filo e mettici una spina americana, sicuramente te lo fanno loro.
E invece no. Siccome in America ti fanno causa anche se li guardi di sfuggita mentre cammini sovrappensiero sul marciapiede, i commessi nei negozi non fanno nient'altro che venderti la merce. Solo uno, impietosito, per telefono mi fa: Va bene, non lo posso fare io, ma posso mostrarti come si fa!!!
Bene, prendiamo la macchina ed andiamo a questo benedetto negozio, che è un enorme magazzino dove trovi di tutto per l'edilizia (tranne gli adattatori a 3 buchi). Entro nel negozio, dopo un dieci minuti riesco ad attirare l'attenzione di un commesso (affiliate tra un po' li chiameranno così anche da noi per l'eufemistico politically correct) che mi dice: io non sono del settore elettrico, ma ti posso far vedere il tipo di presa e poi cerchiamo il tipo che si occupa dell'elettricità. Ok, faccio io. Be' il tipo dell'elettricità è la persona più occupata e richiesta nell'intero negozio (che è veramente grande, ma GRANDE!).
Ad un certo punto, non so come, riusciamo a trovare il tipo che sta parlando con dei muratori messicani, mostrando differente tipi di merce, allora mi metto in fila ma mi faccio distrarre dalla conversazione fra alcuni commessi (che sono tutti rigorosamente sotto i 22, tranne il manager ed un altro signore molto vecchio). Mi faccio talmente predere dalla curiosità che il tipo mi scappa dalle grinfie e si dilegua con i messicanini.
Disperata mi rivolgo al gruppetto di pischelletti (che guarda caso rivolgevano la loro incondizionata attenzione ad una ragazza loro collega), chiedendogli cosa fare. Allora il più sveglio del gruppo mi porta dal manager (che parlava con il signore anziano) e gli fa: This young lady came aaall th' way from It'ly with this plug looking for an adaptator. Come se io non avessi nient'altro da fare che farmi un viaggetto in America a cercare un adattatore!!!! Sta di fatto che il vecchietto ha cominciato a dirmi dove avrei potuto trovare un adattatore. Mi credete che non ho capito una singola parola? Al che lo sveglio si è sentito in dovere, per spirito di cavalleria, di tradurmi le indicazioni stradali del vecchietto, allungandole ancora con proprie indicazioni sulla via più breve per arrivare all'altro negozio. Potevo dirgli che la young lady non aveva la macchina e che veniva currently scarrozzata dalla povera cinesina che intanto aspettava in macchina? No, mi sono sentita le spiegazioni, ho ringraziato e me ne sono andata verso l'uscita.
Lì trovo quello che mi aveva fatto vedere la presa. Gli dico che mi avevano detto di andare nel posto Tal dei Tali, al che lui fa: No no, devi andare da Br$&st§#n.
E io: Dove?
E lui: Br$&st§#n!!!
Inutile dire che non ho capito, ma intanto il suo compare faceva: sì sì è l'unico posto dove andare defenitly! Vabbè mi faccio dare l'elenco telefonico, chiedo ad una ragazza di aiutarmi e alla fine troviamo questo BROOKSTONE!!!! (ma è così difficile per gli americani parlare chiaramente?).
Morale della favola ora ho l'adattatore!!!! :)

Insomma, è una brava persona. Ogni volta che esce mi chiede se devo andare da qualche parte. Poi i primi giorni mi ha accompagnato, sempre in macchina, a fare la spesa. Mi dice dove si spende meglio. Poi ci facciammo lunghe chiacchierate.
Certo, le piacciono le storie che finiscono male. Volete sapere quella che mi è rimasta più impressa?
Era sera e parlando del più e del meno le avevo detto che mi piace molto il mare, mi piace nuotare e che mi ero portata i costumi per andare in spiaggia, ma volevo sapere com'era il mare, se si poteva fare il bagno, e cose così.
Al che lei comincia a dire, Sai il mare adesso inizia ad essere freddo. Per me per esempio è troppo freddo, non mi farei mai il bagno. Però c'è gente che se lo fa ugualmente. Per esempio, mi dice, qualche anno fa mia figlia prendeva lezioni di francese perchè voleva perfezionarsi per entrare ad Harvard. C'era la sua insegnante che era una nuotatrice molto brava, nuotava sempre, anche d'inverno. Si metteva la muta. Una mattina trovano un corpo sulla spiaggia. Poi vedono che c'era una macchina parcheggiata poco lontano. Insomma alla fine scoprono che era proprio questa insegnante di francese che, non riusciendo a dormre la notte, si era messa la muta e si era andata a fare una nuotata nell'oceano.

Vi si sono rizzati i peli sul corpo, every single one of them? Io ero atterrita, gelata. Non mi ricordo neanche che mi ha detto dopo. Mi ricordo solo di aver pensato: be' se è così freddo non ci vado mica al mare!

5 Comments:

Anonymous Anonimo said...

agghiacciante la cinesina... però è stata molto carina a supportarti con i tuoi "piccoli" problemi tecnologici!! Al prossimo racconto terrificante... bye :)

22 settembre, 2006 05:19  
Blogger elesch said...

Tesoro, non ti preoccupare...tutt'al più mi presti la muta :D

22 settembre, 2006 12:18  
Blogger elesch said...

ema, vi terrò costantemente aggiornati ;)

22 settembre, 2006 12:19  
Anonymous Anonimo said...

Bè torno ora dalle vacanze e sono esterefatta...sei sicura che la cinesina non faccia parte del film "The Ring"?
besitos...

01 ottobre, 2006 06:53  
Blogger elesch said...

Ila, per fortuna non l'ho visto...e NON voglio sapere la trama. L'altro giorno è successo un fatto davvero SCARY, da storia di fantasmi... brrrrr

01 ottobre, 2006 16:15  

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